SUD

ISLANDA GUIDA DEL SUD

PRINCIPALI ATTRAZIONI NATURALI

THINGVELLIR – ÞINGVELLIR

ThingvelIir (pianura dell’assemblea) è stato dichiarato patrimonio dell’umanità nel 2004 , questo meraviglioso parco naturale si trova a circa 23 km dalla capitale, è il più importante luogo storico d’ Islanda,  qui i vichinghi fondarono nel 930 d.c, l’Alping, il primo parlamento al mondo, purtroppo nulla o quasi rimane di quel luogo. Qui venivano prese tutte le più importanti decisioni per il paese , nel 1271 in seguito all’annessione alla Norvegia perse i suoi poteri legislativi , solo nel 1843 riottenne i suoi poteri e la sede fu spostata nella capitale. Solo l’asta di una bandiera segnala oggi la zona dove avvenivano le riunioni all’aperto, grazie anche all’acustica naturale. Oltre ad essere il posto storico più importante del paese, Thingvellir, ha una particolarità straordinaria, è uno dei pochi posti del pianeta, in cui è possibile camminare fisicamente tra due continenti (geologici), e  ritrovarsi con una gamba in America e l’altra in Europa (qui l’approfondimento).  Tra le varie fratture presenti nella zona, quella più grande si chiama Almannagja, dove in mezzo scorre il fiume Oxar che  forma la modesta cascata di Oxararfoss, tra l’altro un po’ nascosta. Nella zona, merita una visita, la chiesa di Thingvallakirkja, una tra le più antiche d’Islanda , risale al XI secolo, ma quella che vedete oggi risale al 1859. Se siete amanti del birdwatching fate tappa al Thingvallavatn, il lago più grande d’Islanda, alimentato dall’acqua proveniente dal ghiacciaio di Langjokull, che conferisce una trasparenza incredibile, qui si fermano diverse specie di uccelli migratori.


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GEYSIR E STROKKUR

E’ forse l’attrazione più visitata d’ Islanda, tutti gli altri geyser del mondo hanno preso il loro nome proprio da questo, fino agli anni ’50 i suoi getti d’acqua raggiungevano gli 80 metri, ma purtroppo, si è praticamente otturato per tutte le pietre che tiravano dentro i numerosi turisti. Immediatamente accanto c’è lo Strokkur, che per fortuna, rimane attivo e soprattutto puntualissimo, il suo getto , che può arrivare a 30 metri, potete vederlo ogni circa 6 minuti. Nella zona trovate un grande complesso turistico, un campeggio ed un hotel


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GULLFOSS

Tra le cascate più belle del paese, Gullfoss si butta all’interno di canyon facendo due salti, il più alto dei quali è di circa di 32 metri, lo spettacolo è ancora più grandioso nelle giornate di sole, quando uno o più arcobaleni vengono  creati dalle goccioline d’acqua che si sollevano dal fondo della gola. Sopra la cascate c’è l’immancabile centro visitatori e una tavola  calda. Proseguendo sulla F35, con una 4wd potete raggiungere il ghiacciaio Langjokull. Dopo Thingvellir e Geysir, visitando Gullfoss avrete terminato il “circolo d’oro”, per tornare a Reykjavik, se siete con una 2wd, percorrerete la strada asfaltata 35 per poi proseguire sulla Ring Road, con una 4wd invece, se vi è rimasto tempo, vi consiglio di scendere sulla strada 26, dove godrete una  meravigliosa vista dell’ Hekla


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KERID E SEYDISHOLAR

La strada 35 vi passa praticamente in mezzo, si tratta di piccoli crateri, il Kerid è il più appariscente tra tutti, si è formato 6500 anni fa e all’interno si trova un lago verde, la cantanta Bjork a bordo di una zattera, vi ha tenuto un conceto proprio in mezzo. Di un colore rosso vivo  i crateri di Seydisholar hanno dato origine al campo di lava circostante si trovano a circa 3 km dal Kerid, dall’altra parte della strada.


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HJALPARFOSS

Hjálparfoss è una graziosa cascata, che in realtà sono due che si uniscono alla base, situata nei campi di lava a nord dell’ Hekla. Si trova a circa 30 chilometri ad est del villaggio di Flúðir ed è raggiungibile con la strada sterrata 32 che si snoda tra i campi di lava di Vikrar.


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HAIFOSS

E’ la seconda cascata più alta d’ Islanda, qui  il fiume Fossa cade da un’altezza di 122 metri, si raggiunge con una deviazione dalla strada 32,  purtroppo la strada per raggiungerla è molto disconnessa, per questo è consigliabile una 4wd.

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GRYLA E REYKJADALUR

Alle porte della città di Hveragerdi, troverete la valle geotermale di Olfusdalur, con numerose pozze fumanti, fango che ribolle ed il modesto geyser Grlyla, il cui getto arriva a 12 metri. Poco più a nord, Reykjadalur, un’ altra valle geotermale che merita una visita,  dove al contrario della prima, potrete concerdervi persino un bagno nelle acque  del fiume caldo che attraversa la valle


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RAUFARHOLSHELLIR

E’ una grotta lavica  lunga circa 1 km nel campo di lava Leitahraun. La grotta si è formata da un flusso di lava, circa 5000 anni fa. Lo spettacolo maggiore lo riserva sicuramente in inverno, quando l’aria fredda che penetra dentro la grotta, crea meravigliose sculture di ghiaccio . Per entrare, equipaggiatevi, soprattutto in inverno, quando il pavimento viene ricoperto da una sottile crosta di ghiaccio. La grotta si trova lungo la strada 39, a sud-ovest di Hveragerdi, ad 1 Km dall’incrocio tra le strade 38-39-427


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HEKLA

Il nome di questo vulcano significa “incappucciato”, perchè è difficile vederlo sgombro dalle nubi, con i suoi  1491 metri svetta dalla pianura circostante, l’Hekla è tra i vulcani più temuti del paese, è  sempre sul punto di esplodere, praticamente una bomba ad orologeria , sembra entrare in attività in cicli di 10 anni,  1970-1980 – 1991 – 00 , in questo momento è in ritardo di due anni . Potrete raggiungere le sue pendici solo con mezzi 4wd ,  la pista F225 , che si dirama dalla 26,  vi porterà fino ai piedi del vulcano, poi da qui un sentiero arriva fino in cima in circa 4 ore a/r. L’agenzia toppferdir, durante l’inverno, propone escursioni in motoslitta.


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SELJALANDSFOSS

E’ veramente uno spettacolo questa cascata, ve la ritroverete davanti percorrendo la ring road, si getta da circa 60 metri, formando un piccolo laghetto verde, con un sentiero, potrete raggiungere il retro della cascata.


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THORSMORK

Thórsmörk (islandese: Þórsmörk) è tra le valli più belle del paese, è stata dichiarata parco nazionale nel 1921,  prende il nome dal dio norvegese Thor. Si trova stretta tra tre ghiacciai,  il Tindfjallajökull,  Eyjafjallajökull ed il Mýrdalsjökull.  Ad Husaldur, dove si ferma pure l’autobus dalla capitale, potrete fare base per esplorare la valle, qui troverete dei rifugi, dei bungalow, degli spazi per piantare le tende, insime a delle caffetterie, cucine, docce e persino una sauna. Þórsmörk è un paradiso per gli escursionisti, potrete fare trekking sui ghiacciai, o fare delle escursioni di uno o più giorni.  Ricordate che la valle è raggiungibile sono con un mezzo 4WD. La utivist o la fi offrono diverse escursioni organizzate

SKOGAFOSS

Questa spettacolare cascata si trova nei pressi del minuscolo insediamento di Skogar, appena fuori dalla Ring Road, è originata dal fiume Skógaá che proveniente dal ghiacciaio Eyjafjallajökull fa un salto di 65 metri. A destra della cascata, larga 25 metri, si inerpica una scalinata di circa 700 gradini che porta al culmine della cascata e a pochi passi dall’inizio del salto: vista mozzafiato garantita.  Secondo una leggenda, il primo vichingo ad essersi stabilito nella zona, Þrasi Þórólfsson, nascose un tesoro, un forziere ricolmo di monete d’oro, nella caverna dietro la cascata. In molti hanno cercato il tesoro, un ragazzo ebbe successo, trovò il forziere e, attaccando una corda ad uno degli anelli laterali, iniziò a tirare, ma l’anello si ruppe e il forziere affondò. L’anello d’argento con incisioni runiche fu in seguito usato come maniglia del portale della chiesa di Skógar e può essere oggi ammirato al museo. Alla grandiosa Skógafoss, depositaria del segreto di Þrasi, è attribuito anche un potere magico: si dice che chiunque si bagni nelle sue acque possa ritrovare un oggetto perduto e a lungo cercato.


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SVARTIFOSS

 

svartifoss

 

Questa meravigliosa e scenografica cascata, si trova all’interno del parco Skaftafell e si raggiunge dopo una breve passeggiata. Lasciate l’auto nel parcheggio del centro visitatori, attrezzato anche di una tavola calda e una piccola mostra, da qui parte un sentiero di 1,5 km che vi condurrà  alla cascata. Svartifoss non è imponente, ma il contesto che la circonda  la rende unica e particolare, la cascata infatti, cade tra  numerose colonne di basalto esagonali, questa particolare geometria si genera quando, in condizioni particolari, la lava raffreddandosi si contrae. Molti architetti islandesi, nelle loro opere, si sono ispirati a questo fenomeno, un esempio su tutti, la  facciata dell’ Hallgrímskirkja, la famosa chiesa della capitale


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SOLHEIMAJOKULL

E’ una lingua di ghiaccio lunga 8 km e larga 1,5 che scende dal Myrdalsjokull, il quarto ghiacciaio islandese. Il fronte del ghiacciaio si raggiunge  attraverso la strade sterrata e sconnessa 221, che si dirama dalla Ring Road e dopo 5 km vi porterà al parcheggio, da quest’ ultimo, il ghiacciaio dista 800 metri. Personalmente ho percorso, con molta fatica, la 221, con una 2wd, se piove, vi consiglio di avventurarvi solo con una 4wd


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MYRDALSJOKULL

E’ il quarto ghaicciaio islandese, al di sotto della sua calotta, nasconde forse il più temibile tra i vulcani islandesi, il Katla, che normalmente erutta ogni 50-80 anni. La caldera del vulcano ha un diametro di 10 km. Poiché l’ultima eruzione è avvenuta nel 1918, gli scienziati stanno monitorando il vulcano molto attentamente. Dal 930, sono state documentate 16 eruzioni. Quello che rende più pericoloso una sua eruzione sono le Jökulhlaup (“inondazioni glaciali”) , enormi quantità di acqua provenienti dallo scioglimento del ghiacciaio sovrastante, scendono furiosamente verso valle trascinando con se detriti e cenere vulcanica, materiali che si depositano a ventaglio una volta che raggiungono le pianure sottostanti,  formando gli immensi “Sandur”. La Jökulhlaup avvenuta dopo l’eruzione del 1918 è stata particolarmente devastante. E’ possibile raggiungere il ghiacciaio in tantissime maniere differenti, con una slitta trainata dai cani, in fuoristrada o in motoslitta, la migliore agenzia per organizzare un’escursione è l’ arcanum, che potrete raggiungere dal rifugio montano Solheimaskli. Se preferite le slitte, rivolgetevi alla Dogsledding

 DYRHOLAEY

Non lontano da Vik, potrete ammirare questo maestoso promontorio, le sue forme naturali particolari e le sue immense spiagge nere.  Dyrhólaey è un’isola di origine vulcanica, che spiega l’estensione del nome, con hóla che significa collina e eyja che significa isola. Di fronte alla penisola c’è un arco gigantesco nero di lava sul mare, che ha dato la penisola il resto del nome (con dyr che significa porta). Háidrangur è il più alto dei faraglioni di Dyrhólaey (56 m). Seguono Lundadrangur e Mávadrangur, che è la formazione più lontana dalla costa, mentre quelli più vicini alla riva, a ovest dell’isola, sono Kambur e Litlidrangur. Tutta la zona è una riserva naturale protetta, dove decine di specie di uccelli si riproduno e nidificano. L’unica agenzia che organizza delle escursioni è la Dyrhólaey.


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REYNISFJARA

Merita senz’altro una visita, una strada sterrata scende giù fino a raggiungere una spiaggia nera, qui, noterete subito la formazione  più bella e appariscente di colonne basaltiche.


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JOKULSARLON

JOKULSARLON

Jökulsárlón è il più grande e più conosciuto lago di origine glaciale dell’Islanda. Situato a sud del ghiacciaio Vatnajökull, tra il Parco nazionale Skaftafell e la città di Höfn, apparve per la prima volta tra il 1934 e il 1935 e dal 1975 crebbe dai 7,9 km² agli attuali 18 km² di superficie, a causa dello scioglimento accelerato dei ghiacciai islandesi. Possiede una profondità massima di circa 200 m, il che lo rende probabilmente il secondo lago più profondo d’Islanda. Una delle sue caratteristiche più sorprendenti è la presenza di numerosi iceberg che derivano dalla lingua del ghiacciaio del Breiðamerkurjökull. Vedere improvvisamente ai lati della Ring Road, enormi Icebergs gellaggianti, è stata forse tra le emozioni più grandi che ho provato durante l’ultimo mio viaggio, vi ritroverete davanti ad un paesaggio incantevole ed ultraterreno , è strano pensare che fino al 1930 la laguna non esisteva, il ghiacciaio arrivava sino al mare, questo ci fa riflettere su quanto sia veloce e devastante il riscaldamento globale.


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FAGRIFOSS

 

FAGRIFOSS

 

 E’ una bellissima cascata,  purtroppo, non facile da raggiungere, avrete bisogno di una 4wd e percorrere 22 km lungo l’accidentata pista F106 la stessa  che porta al Laki


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ISOLE VESTMANNAEYJAR

Queste 15 isolette sorgono al largo della costa meridionale, la loro orgine risale a 11.000 anni fa, quando alcuni vulcani sottomarini entrarono in attività, tranne Surtsey, che emerse improvvisamente dall’oceano nel 1963, dal 2008 è stata dichiarata patrimonio dell’umanità. L’unico centro abitato dell’arcipelago si trova ad Heimaey, la cittadina sorge tra due vulcani, il rosso Eldfell e il conico Helgafell. Heimaey è famosa per due cose : i pulcinella di mare e per ilÞjóðhátíð, il più grande festival all’aperto di tutta l’ Islanda, si tiene in agosto e riunisce migliaia di persone. L’ Eldfell e il Helgafell sono una vera e proprio minaccia, nel 1973, improvvisamente, da un crepaccio sul terreno, cominciò l’eruzione che creo l’ Eldfell, la sua lava distrusse più di 300 case e costrinse all’evacuazione dell’isola.

DA FARE E VEDERE :

– Acquario e museo naturale

– Museo del Folklore

– Il Vulcanic Film Show – Filmato di un’ora che documente l’eruzione del ‘ 73

– Skansinn – Area verde vicina al mare con tante attrazioni storiche

– Cimitero delle case – Si tratta delle abitazioni che sono rimaste sotto la lava eruttata nel 1973, vine definita la pompei del nord

– Storaklif – La collina che sovrasta Heimaey , un sentiero molto impegnativo raggiunge la cima

– Eldfell (221 m) e Helgafell (226 m) – I due coni vulcanici che è possibile scalare attraverso dei sentieri

– Herjolfsdalur – E’ un’area verde che fu la dimora del primo abitante dell’arcipelago, Herjolfur Bardursson

– Landskirkja – E’ la chiesa del paese, qui la lava del ’73 si fermo a breve distanza da essa

Se avete voglia di un’escursione contattate la Viking Tours . Heimaey può essere raggiunta o in aereo, attraverso Airiceland che la collega con la capitale in meno di mezz’ora, oppure tramite il traghetto Herjolfur che salpa da Thororlakshofn due volte al giorno e per tutto l’anno.


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ALTRO

STOKKSEYRI – Se amate il brivido, recatevi al museo Draugasetrid, potrete ascoltare raccapriccianti storie di fantasmi in ciascuna delle 24 stanze buie e riempite da ghiaccio secco, l’ingresso è vietato ai minori di 12 anni, dietro l’angolo si trova il centro Icelandic Wonders, dedicato al mondo degli elfi e dei troll.

STOKKSEYRI – Il piccolo parco di Tofragardurinn, si dice sia molto più carino dello zoo di Reykjavik, ci sono numerosi cuccioli di volpi artiche e animali da fattoria.

STOKKSEYRI – Se avete voglia di un’uscita in kayak, il “Kajakferdir” ne propone alcune molto particolari, non avrete una guida, ma vi sarà data una mappa del tesoro da seguire, con lo stesso biglietto potrete accedere alla piscina del paese.

HELLA – Questo piccolo centro abitato, è famoso per i suoi allevamenti di cavalli, qui troverete numerosi maneggi che propongono numerose attività ed escursioni, di seguito alcune fattorie : Hekluhestar – Herridarholl – Hestheimar – Kalfholt – Leirubakki

– EYRARBAKKI –  Riserva naturale di Floi – E’ una grande palude sulla riva orientale dell’ Olfusà a circa 3  km a nord-ovest da Eyrarbakki, un vero paradiso per il birdwathing, da maggio a luglio è la sede di nificazione di molti uccelli di palude, come le strolanghe minori, anatre e oche. Per maggiori informazioni contattate la società islandese per la protezione ucccelli

– EYRARBAKKI – Husid – Si trova ad Eyrarbakki ed una tra le case più antiche d’Islanda, fu eretta nel 1865 dai commercianti danesi, dentro è allestito un museo che illustra la storia della città, dietro la husid si trova un piccolo museo marittimo

– HVERAGERDI – La fattoria di Eldhestar, ad est di Hveragerdi  propone escursioni a cavallo, anche di più giorni,  di tutti i tipi e per tutti i gusti

– HVERAGERDI – Tra i percorsi escursionistici della zona, quello che porta sulla cima dell’ Hengill, è tra i più impegnativi, ma nello stesso tempo, tra i più suggestivi, raggiungete il parcheggio della stazione sciistica di Hengill e poi da li due sentieri principali di circa 7 km vi porteranno in cima

– HVERAGERDI – Se avete voglia di un massaggio rilassante, un bagno in fanghi termali, una sauna o una nuotata in piscina, andate nella clinica termale più famosa d’ Islanda, la Heilsustofnun. Vi consiglio di prenotare.

– HVERAGERDI – Galleria d’arte moderna Arnesinga, si trova ad Hveragerdi, ed tra le più belle ed importanti d’ Islanda

– SKALHOLT – Da luglio all’inizio di agosto, per cinque settimane, Skalholt ospita un importante festival di musica classica a ingresso gratuito, a cui partecipano compositori e musicisti proveniente da ogni parte d’ Europa e dell’Islanda, qui il link.

– LAUGARAS – Vicinissimo a Skalholt, si trova il minuscolo villaggio di Laugaras, se con voi avete bambini fate una sosta nel piccolo parco di Slakka, dove minigolf, gli animali da fattoria, la gelateria ed i pappagalli, divertiranno i vostri bimbi.

SKOGARMuseo del folklore – E’ tra i più belli d’ Islanda ed esplora ogni aspetto della vita islandese, vicino al museo vedrete un chiesa, una fattoria col tetto di torba, un caffè e un negozio di souvenir

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